I risultati del Cash Mob Etico per il consumo sostenibile

Nell’amibito dell’edizione 2019 del Festival dello Sviluppo Sostenibile, Coop e NeXt Nuova Economia per tutti hanno comunicato gli importanti risultati raggiunti attraverso il Cash Mob Etico che si è svolto a maggio.

L’obiettivo era quello di svolgere un’azione di sensibilizzazione a favore di prodotti che manifestano caratteristiche sostenibili. Qualche esempio? I prodotti Libera Terra o i prodotti del commercio equo solidale.
Il risultato? 37 punti vendita Coop coinvolti, 6 cooperative di consumatori che si sono mobilitate con Soci e clienti, più di 2000 questionari compilati e circa 10.000 perone raggiunte.

Un dato interessante è stato l’incremento del 18% nelle vendite di quei prodotti che rispondono ai requisiti di sostenibilità ambientale, economica e sociale nel giorno del Cash Mob. Il risultato si è distribuito principalmente sui prodotti delle linee Vivi Verde Coop e Solidal Coop, e conferma il fatto che un evento di questo tipo premia le filiere sostenibili se queste vengono messe in evidenza e spiegate ai consumatori.

Dai questionari compilati è emerso, incvece, che oltre il 50% degli intervistati è disposto a spendere di più per prodotti etici e sostenibili.

La rendicontazione del Cash Mob etico è stata anche l’occasione per presentare i risultati raggiunti da Coop sugli obiettivi dell’Agenda 2030. Le principali iniziative in corso in materia di sostenibilità sono state rilette per verificare quanto queste siano coerenti con i traguardi posti dall’ONU, descrivendo per ogni singolo goal le buone pratiche, e indicando concretamente quale sia il contributo che le cooperative associate e gli oltre sei milioni di Soci danno al loro conseguimento.

Albino Russo, direttore Ancc-Coop, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi delle molte iniziative che da decenni le cooperative di consumo italiane sviluppano a favore di uno sviluppo equo, sicuro e sostenibile. Sappiamo, però, che quanto fatto finora non può bastare e che sono necessari nuovi sforzi non solo per adottare comportamenti d’impresa ancora più coerenti con l’Agenda 2030 ma anche per diventare agenti di cambiamento dell’intera filiera di produzione e consumo. In particolare, la forza di Coop – e dei suoi milioni di soci – deve essere utilizzata a favorire il cambiamento dei comportamenti quotidiani delle persone a dalle scelte di consumo. Grazie all’impegno dei tanti volontari coinvolti l’iniziativa del cash mob dimostra che è possibile farlo. In questo senso, continuerà il nostro impegno”.

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