Fase 2 dell’emergenza COVID-19: tutte le domande e risposte

In vista della Fase 2 dell’emergenza COVID-19, vogliamo dare risposta alle domande più frequenti che ci vengono poste, per cooperare e fronteggiare insieme il periodo che stiamo vivendo, dentro e fuori i nostri negozi.

Posso tornare a fare la spesa fuori dal mio Comune?

Con il nuovo decreto è possibile spostarsi nuovamente all’interno della propria regione per comprovate esigenze lavorative, per necessità o per motivi di salute: fare la spesa è una necessità, quindi è possibile tornare a fare la spesa nel proprio negozio Coop di fiducia, anche se si trova fuori dal proprio comune di residenza.

Ci sono ancora limitazioni sui prodotti non alimentari?

Purtroppo sì. Sulla base delle ordinanze emesse dalla Regione Lombardia alcune categorie merceologiche non possono essere ancora vendute o sono soggette a limitazioni. Per avere maggiori informazioni ti invitiamo a scrivere al nostro Filo Diretto all’indirizzo email filodiretto@lombardia.coop.it. che potrà fare una verifica alla luce delle ultime disposizioni aggiornate.

Cambieranno gli orari dei negozi?

Al momento gli orari dei nostri negozi non subiranno modifiche ma consigliamo di verificare sempre le comunicazioni presenti in punto vendita. Per quanto riguarda le domeniche, fino al 10 maggio alcuni dei nostri punti vendita rimarranno aperti mezza giornata, dalle ore 8:00 alle ore 13:00, per permettere ai nostri collaboratori, che stanno dando il massimo, di risposare.
Se hai dubbi puoi contattare il nostro Filo diretto al numero 800616706.

L’accesso prioritario del personale medico e volontario è ancora garantito?

Assolutamente sì, l’emergenza sanitaria è ancora in corso. In caso di code all’ingresso, medici, infermieri e personale sanitario potranno mostrare un documento di riconoscimento e avranno la precedenza. Così come tutti i volontari della Croce Rossa, della Protezione Civile e delle associazioni impegnate nella consegna della spesa alle persone in stato di necessità: anziani, disabili, persone in quarantena, immunodepressi.

Sono anziano e preferisco ancora non spostarmi per fare la spesa, cosa posso fare?

Grazie alla collaborazione con i comuni, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Auser e tante altre realtà reti solidali abbiamo attivato la consegna della spesa a domicilio a persone in stato di necessità.
Per avere maggiori dettagli puoi consultare la sezione dedicata cliccando
qui

È obbligatorio indossare la mascherina e i guanti?

Si, l’uso della mascherina rimane obbligatorio (ad eccezione dei bambini con età al di sotto dei 6 anni) in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico. Laddove questo non sia possibile, sarà necessario mantenere la distanza sociale di almeno 1 metro. Rimane comunque fortemente raccomandato utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie, nell’ambito di tutti i contatti sociali.
Le mascherine sono attualmente in vendita in tutti i nostri negozi a 0,60€, perché nell’ordinanza 11/2020 del 26 aprile viene riportato che il prezzo praticato dai rivenditori finali non deve essere superiore a 0,50€ cad. al netto dell’IVA. L’IVA non è ancora stata eliminata e appena ci saranno aggiornamenti in questo senso le venderemo a 0,50€.

Se non possiedo guanti?

Se non possiedi i guanti, i nostri collaboratori provvederanno a fornirtene un paio del reparto ortofrutta.

Restano ancora valide tutte le misure da adottare mentre si fa la spesa?

Sì, per garantire la sicurezza di soci, clienti e personale riteniamo opportuno e necessario adottare tutte le misure volte a prevenire il contagio.
Nei nostri negozi, quindi, troverai ancora la segnaletica orizzontale che permette di rispettare le distanza di sicurezza anche nelle aree di maggior affollamento, come i banchi serviti e la barriera casse – incluse le casse “salvatempo” e fast e anche apposita segnaletica calpestabile, e cartellonistica verticale che, abbinata a messaggi diffusi da Radiocoop e dagli interfono, sensibilizzano i clienti sul corretto comportamento da adottare per evitare assembramenti e far rispettare i flussi in ingresso.
Continueremo ad avvalerci di un apposito software che monitora costantemente il numero di persone in punto vendita e lo aggiorna ogni 30 minuti: questo dato viene poi raffrontato con gli indici di affollamento definiti per il rispetto del metro di distanza interpersonale, calcolando anche i collaboratori in servizio.
Verranno mantenuti i pannelli in plexiglass in tutti i punti vendita presso le barriere casse, le parafarmacie, gli uffici soci e i punti d’ascolto come misura aggiuntiva a tutela tua e del nostro personale.
I dipendenti dovranno ancora misurare la temperatura all’inizio di ogni turno, autocertificando di non avere febbre (temperatura inferiore ai 37,5°) e sarà sempre disponibile un termometro anche per soci e clienti, con relativa carta imbevuta di soluzione alcolica per la sanificazione prima e dopo l’uso.
I nostri operatori di cassa avranno sempre a disposizione confezioni di detergenti antibattericidi per agevolare la pulizia della mani (la principale misura preventiva consigliata), e tutte le superfici a contatto con il pubblico (banchi accoglienza, prestito soci, terminali salvatempo, pulsantiere bilance ortofrutta) saranno continuamente sanificate con appositi prodotti a base alcolica.

Se hai ancora dubbi, contatta il nostro Filo diretto al numero 800616706.
Fai anche tu la tua parte e collaboriamo insieme per la tutela della nostra salute!
#facciamorete #uniticelafaremo

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