Siamo aperti e #facciamorete per la nostra comunità

L’emergenza in cui ci troviamo richiede un grande senso di responsabilità da parte di tutti. In questi giorni così difficili di restrizioni e limitazioni, siamo tra i pochi operatori autorizzati a garantire un servizio che è essenziale per i cittadini e che continueremo a garantire a pieno ritmo.

Invitiamo i cittadini a non accalcarsi davanti all’ingresso dei nostri negozi, a mantenere la calma e ad aiutarci a lavorare nelle migliori condizioni possibili. Stiamo adottando sin dal primo momento diversi accorgimenti e ci stiamo attenendo a precise disposizioni che tutelano la salute della nostra comunità di collaboratori, clienti e soci: abbiamo dotato le cassiere di gel disinfettanti, stiamo regolamentando gli accessi nei nostri punti vendita e garantendo le distanze tra i clienti, in più stiamo sensibilizzando chi frequenta i nostri negozi a mantenere comportamenti responsabili.
In questo impegnativo stato di emergenza, i nostri collaboratori, con disponibilità e grande professionalità, stanno facendo fronte nel migliore dei modi allo straordinario sforzo a loro richiesto, e per questo Coop Lombardia li ringrazia pubblicamente.

Del resto, cooperare è la nostra missione: per questo stiamo potenziando la collaborazione con i nostri partner, associazioni locali e amministrazioni comunali per sostenere chi è più in difficoltà. Per primi abbiamo offerto il servizio gratuito di consegna a domicilio alle persone con più di 65 anni nella città di Milano, che ora è esteso anche ai comuni delle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Pavia e Varese.

Inoltre, insieme a tutti i collaboratori e soci volontari non facciamo mancare il sostegno alle realtà del territorio che assistono i soggetti più fragili. Abbiamo organizzato in tutta la rete di vendita una raccolta alimentare permanente di beni di prima necessità e a lunga conservazione che saranno ritirati dalle associazioni partner del progetto Buon Fine e Dona la spesa e consegnate alle persone bisognose. In questa fase emergenziale chi vive ai margini della società rischia ancor più l’isolamento, sentiamo il dovere di invitare le persone a restare vicine ai soggetti più deboli, anche attraverso un piccolo gesto come fare la spesa.

Cooperare di questi tempi vuol dire tenere vivo il legame con il proprio territorio e la comunità, nonostante le difficoltà che tutti stiamo attraversando.

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