L’Assemblea Generale dei Delegati Coop Lombardia

Sabato 16 giugno la nostra Cooperativa ha accolto i suoi soci delegati su uno dei palcoscenici più famosi di Milano, il Teatro Nazionale di Piazza Piemonte.

Nel cuore pulsante della città, già dalle prime ore del mattino, una squadra di allestitori, tecnici e dipendenti della direzione commerciale allestiva l’evento: un tavolo lungo 12 metri, un megaschermo e centinaia di fascicoli di bilancio Economico e Sociale.
Alle 8.30 era già tutto pronto per dare inizio al grande “spettacolo” della Partecipazione.
Non c’è nulla di scontato, infatti, nel veder arrivare uno dopo l’altro più di dieci pullman di soci, provenienti da ogni angolo della Lombardia. A loro hanno dato il benvenuto le colleghe di tutte le direzioni di Cooperativa, perché le assemblee separate e l’Assemblea Generale sono l’imponente risultato di un lavoro corale, paragonabile a quello di una grande orchestra che, nelle ore della mattinata di sabato, ha eseguito alla perfezione il suo spartito.
Tutta Coop Lombardia, i suoi funzionari e dirigenti, i suoi soci, i numerosi ospiti provenienti da altri territori, da Coop Italia, da Legacoop, hanno ripercorso per un’ultima volta, attraverso le parole del Presidente Ferrè, il 2017: un anno di transizione, di scelte importanti e di obiettivi ambiziosi raggiunti con responsabilità e grande attenzione.

Quella dell’Assemblea è stata anche un’occasione per festeggiare tutti insieme i 70 anni del Prodotto Coop, con un Talk a cui hanno partecipato, insieme al vice presidente Alfredo De Bellis, anche Maura Latini, Direttore Generale di Coop Italia, e Francesco Castellotti, Presidente di Federconsumatori Milano e Lombardia.
I loro interventi sono stati introdotti dai video di Makkox sui prodotti Coop, sketch e disegni di grande ironia che hanno strappato applausi e sorrisi, a cui sono seguite, subito dopo, lacrime di commozione, suscitate dal racconto di Io Ero, Sono, Sarò. Beatrice, una delle donne ritratte dalla fotogiornalista Silvia Amodio, ha voluto testimoniare, con in braccio il suo bimbo ritratto insieme a lei, il valore di questo progetto.
Lo scatto fotografico, il viaggio ad Ibiza e il percorso intrapreso insieme alle altre donne, culminato nella mostra al Castello Sforzesco, sono stati d’aiuto per affrontare con determinazione e positività le cure e la malattia del tumore al seno.

Un messaggio di grande coraggio, determinazione e speranza. Un “seme di cooperazione” che abbiamo consegnato nelle mani di tutti i soci presenti, dando loro appuntamento al prossimo anno per raccoglierne insieme i frutti.

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