Cena di beneficenza al Pio Albergo Trivulzio con lo chef Davide Oldani

Cena di beneficenza al Pio Albergo Trivulzio con lo chef Davide Oldani

Giovedì 14 giugno abbiamo sostenuto la realizzazione di una cena di beneficenza per raccogliere fondi destinati al supporto delle attività del Pio Albergo Trivulzio.

Lo chef stellato Davide Oldani ha subito accettato l’invito, e cucinando i prodotti a marchio Coop ci ha permesso di portare avanti l’idea che mangiando bene si sta bene e soprattutto si può fare del bene.
L’appuntamento del 14 giugno è stata la degna conclusione di una maratona di eventi partita ad ottobre 2017 per la celebrazione dei 250 anni dalla morte del Principe Antonio Tolomeo Trivulzio, colui che donò alla città il proprio palazzo nel centro di Milano, perché diventasse un luogo di ricovero e cura, e tutto il suo patrimonio.

Negli anni e nei secoli il Trivulzio ha saputo sempre tracciare l’avanguardia italiana dell’assistenza alla persona anziana e della sua riabilitazione. E grazie alla onlus Amici del Trivulzio è stato anche possibile riportare i milanesi alla loro naturale capacità di stare al fianco dei concittadini meno fortunati, contribuendo nel sostenere le loro cure e le spese necessarie per l’assistenza.

La Onlus, nata nel 2016, ha già all’attivo due progetti importanti a supporto delle attività del Trivulzio e delle necessità della Città di Milano. Il primo, Adotta un nonno, serve a creare una rete di assistenza integrata anche per quegli anziani che soffrono un abbandono sociale e non riescono a rientrare sotto la protezione sanitaria. L’obiettivo è inviare persone specializzate a casa di quegli anziani che vivono situazioni quotidiane nelle quali la solitudine diventa una malattia sociale.
Il secondo progetto è Digital Trivulzio: grazie alla realizzazione di un’aula dotata di personal computer e strumenti digitali all’intenno dell’Istituto, con il supporto dell’Associazione Informatici senza Frontiere e con la collaborazione di giovani studenti nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, il progetto ha permesso di rendere le moderne tecnologie alla portata degli ospiti del Trivulzio, tramite corsi di formazione base e avanzati con i quali tutti possono imparare a usare il PC, gli smartphone, la navigazione in internet e le principali applicazioni.

A breve verrà lanciata anche una terza iniziativa: Fai crescere un giardino, per trasformare il verde dell’Istituto in uno spazio dove l’anziano, grazie ad un mirato percorso terapeutico, possa occuparsi in prima persona del suo giardino, delle sue piante e dei suoi fiori, dove potersi ritrovare con i propri parenti ed amici.

Grazie a tutte queste attività una vita serena, e anche entusiasmante, è possibile anche se si è anziani. Dobbiamo solo scegliere di stare accanto ai nostri nonni, sia quelli naturali sia quelli adottati.

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