Impegno e formazione a Castelvetrano

Dal 10 al 16 giugno si è tenuto il primo campo del 2019 organizzato da Coop Lombardia nell’ambito del progetto E!state Liberi!: un gruppo di dipendenti e soci volontari di Coop Lombardia ha vissuto un’intensa settimana di impegno e formazione a Castelvetrano, sulle terre liberate dalle mafie.

Un importante momento di formazione e approfondimento sul contrasto economico, sociale e culturale alle mafie, nel corso del quale i partecipanti hanno la possibilità di ascoltare le parole di chi ogni giorno si batte per mostrare il volto più limpido e onesto della Sicilia, e di vivere toccanti momenti dedicati alla memoria e al ricordo, come la visita al memoriale di Portella della Ginestra, insieme ai reduci della strage del 1° maggio 1947, al Giardino della memoria, dedicato a tutti i bambini uccisi dalle mafie e luogo dove è stato ucciso il piccolo Giuseppe Di Matteo, e alla tomba di Rita Atria, la coraggiosa ragazza di 17 anni, collaboratrice di giustizia.

Nel corso della settimana, realizzata in collaborazione con la cooperativa Rita Atria Libera Terra, i campisti sono stati ospiti de “Il nido delle Rondini”, bene confiscato alla mafia e gestito dalla cooperativa Talenti onlus. I campisti hanno dato una mano sui terreni dai quali nascono i frutti che acquisiranno il marchio Libera Terra, e che arriveranno sui nostri scaffali. Anche la visita alla cantina Centopassi di San Giuseppe Jato ha contribuito a far conoscere più a fondo la filiera speciale da cui derivano i prodotti Libera Terra, prelibatezze buone e giuste.

Appuntamento a settembre con il campo a San Giuseppe Jato!

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