“Brassaï. L’occhio di Parigi”: ingresso ridotto per i soci

Dal 23 febbraio al 2 giugno Palazzo Reale presenta la mostra “Brassaï. L’occhio di Parigi”, promossa da Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Silvana Editoriale, realizzata in collaborazione con l’Estate Brassaï Succession. La retrospettiva è curata da Philippe Ribeyrolles, studioso e nipote del fotografo che detiene un’inestimabile collezione di stampe di Brassaï e un’estesa documentazione relativa al suo lavoro di artista. La mostra comprende 200 stampe d’epoca, oltre a sculture e oggetti personali dell’artista, che forniscono al visitatore una visione completa e inedita sull’opera di Brassaï.

Ungherese di nascita ma parigino d’adozione, Gyula Halász, detto Brassaï, ha dedicato le sue fotografie alla vita della Ville Lumière, dai quartieri operai ai grandi monumenti simbolo, dalla moda ai ritratti degli amici artisti, fino ai graffiti e alla vita notturna.  Divenute oggi immagini iconiche nell’immaginario collettivo, identificano immediatamente il volto di Parigi.
Brassaï è stato uno dei primi fotografi capaci di catturare l’essenza di un luogo e di coloro che lo popolano e lo ha fatto inoltrandosi negli spazi più intimi e confinati della città. Il suo stile non si limita a seguire le regole della scuola cosiddetta “umanista”: dalle sue opere emerge anche la vicinanza alle arti marginali e all’art brut di Jean Dubuffet. Nel corso della sua carriera ha avuto l’occasione di esporre le sue fotografie in musei prestigiosi come il Museum of Modern Art di New York e di collaborare con la rivista “Harper’s Bazaar”, per la quale ha ritratto molti dei protagonisti della vita artistica e letteraria francese.

Tra le figure che hanno incrociato il percorso del fotografo troviamo nomi noti come Matisse, Dalì, Picasso, ma anche nomi di scrittori e poeti come Breton, Desnon e Perét, che con lui hanno condiviso il periodo di fermento culturale degli anni ’20 a Parigi.

La mostra intende rivisitare l’opera di Brassaï soffermandosi sulla diversità dei temi affrontati e far immergere il visitatore nell’atmosfera dell’epoca. Ad accompagnare l’esposizione, un catalogo edito da Silvana Editoriale e curato da Philippe Ribeyrolles, con un testo critico di Silvia Paoli.

Non perdere l’occasione di immergerti nella Parigi del passato! Per i Soci Coop l’ingresso è ridotto: presenta la tua carta socio Coop in biglietteria prima dell’acquisto del biglietto e immergiti nella Ville Lumière. Per maggiori informazioni consulta il sito mostrabassaimilano.it 

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