Campi Liberi, arrivederci ad ottobre!

Campi Liberi in Sicilia – 04-10 settembre (18)I nostri Campi Liberi rispettano i tempi della semina, del raccolto, delle vigne e degli uliveti: vi diamo quindi appuntamento al 16 ottobre per l’ultima avventura del 2017 che si svolgerà a Castelvetrano, con la raccolta delle olive.
Nell’attesa vi lasciamo con il racconto della settimana trascorsa in Sicilia dal gruppo guidato da Susanna.

L’esperienza di noi campisti è iniziata all’alba di martedì 5 settembre, supportati da tanto caffè e cibarie, abbiamo accompagnato i soci della Cooperativa Placido Rizzotto nei vigneti a Monreale, assistendo e partecipando al defogliamento del Muffoletto del Trebbiano. Il terreno è argilloso e privo di calcare, il vitigno è rigoglioso e rigorosamente certificato biologico. Nell’ultima decade di settembre i soci della Cooperativa saranno impegnati nella raccolta a mano nella vendemmia dell’area CRU del vigneto. L’uva raccolta a mano verrà delicatamente riposta in cassetta e solo i grappoli migliori verranno raccolti, per poi essere portati alla Cantina Centopassi per iniziare il lungo processo di vinificazione e la successiva maturazione in tonneau. Ad essere imbottigliato sarà il Tendoni di Trebbiano, terre siciliane IGT, dedicato a tutti i contadini che, subendo l’arroganza e la violenza mafiosa, hanno trovato il coraggio di reagire ed alzare la testa restituendo dignità e speranza alla propria terra.

Come sempre durante questi campi, il nostro è un viaggio che restituisce tutta la bellezza della Sicilia, le sue prelibatezze, i suoi profumi, la sua memoria: una memoria che è per tutti noi stimolo di impegno, grazie alle tante e profonde testimonianze che abbiamo ascoltato, guidati da Marta, dell’associazione LiberEssenze di San Giuseppe Jato. Particolare e diversa dal solito è stata l’esperienza di Mercoledì 6 settembre al Nido delle rondini a Triscina di Selinunte. Abbiamo avuto infatti il piacere di conoscere un gruppo di studentesse del Master in criminologia dell’Università di Mestre, che hanno deciso di iscriversi ad un campo di Libera per studiare il fenomeno mafioso relativamente all’aspetto vittiminologico. Insieme a loro l’incontro con Antonella Borsellino, familiare di vittime di Mafia.  

Giovedì 7 settembre sveglia all’alba e attività di impegno nel vigneto intorno alla cantina Centopassi per il defogliamento del Perricone, e a metà mattina una pausa salutare e gustosa a base di uva e melone della Cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra. Il Perricone, vitigno autoctono della Sicilia Occidentale è stato riscoperto ed impiantato dalle cooperative Libera Terra in alcuni appezzamenti di terreno liberati dalla mafia nello splendido scenario dell’Alto Belice Corleonese.
Anche questo vino ha una dedica molto speciale, che condividiamo a pieno pensando alle decine di docenti con cui collaboriamo nei nostri percorsi di educazione al Consumo Consapevole. Il Cimento di Perricone Terre Siciliane IGT, è dedicato all’impegno della scuola e degli insegnanti per sconfiggere anticultura mafiosa, promuovendo i valori della legalità e del vivere civile.

A Cinisi, infine, abbiamo potuto percorrere i cento passi che separano la casa degli Impastato e la casa di Badalamenti, mandante dell’omicidio di Peppino, che oggi sono segnati da mattonelle in ceramica che riportano frasi di uomini e donne impegnati nell’antimafia. Frasi e pensieri che difficilmente dimenticheremo e che ci accompagneranno anche nelle settimane di ottobre, tutto il mese sarà infatti dedicato alla Festa del Giusto e non ci stancheremo di raccontare le bontà e le eccellenze dalle terre liberate dalle mafie a tutti i soci e clienti che vorranno conoscere e assaggiare i prodotti di Libera Terra.

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