I soci di Brescia “hanno fatto gli asini” per un pomeriggio

Visita all’azienda agricola Asine di Balaam È stata una visita davvero insolita quella che i nostri soci di Brescia hanno avuto modo di sperimentare sabato 9 settembre presso l’azienda agricola Asine di Balaam a Coccaglio (BS).
Una giornata alla scoperta di un animale poco conosciuto, spesso deriso e sottovalutato, che ha rischiato di scomparire venendo meno la sua primaria funzione di animale da soma.

L’azienda alleva asine per la produzione di latte, un prodotto poco presente sulle nostre tavole, ma dalle ottime qualità organolettiche e funzionali, ideale soprattutto per neonati e anziani, intolleranti o con diverse patologie. Un prodotto non solo da bere, ma che l’azienda trasforma in cosmetici di altissima qualità.
Questi animali hanno inoltre un’ottima attitudine ad interagire con l’uomo, motivo per cui alcune di queste asine sono state scelte per l’attività di trekking e di onoterapia (terapia con l’asino) per persone autistiche, con disabilità o per anziani malati di Alzheimer.

L’allevatore ha raccontato ai visitatori che un tempo allevava bovine da latte, ma la crisi e la concorrenza lo stavano costringendo a chiudere. Poi si è presentata l’occasione di rimettersi in gioco.
Questa, insieme ad altre realtà, fa parte di un grande progetto promosso e sostenuto dalla Caritas di Brescia, che ha permesso ad alcuni piccoli produttori della provincia, che a causa della crisi rischiavano di chiudere le proprie aziende, di risollevarsi unendo le forze ed aiutandosi reciprocamente.
È nato così Fatto in rete, un esempio virtuoso di economia agrosolidale che ha visto nel giro di pochi mesi piccole aziende, inizialmente a conduzione famigliare, riprendere forza.
Produttori di miele, formaggi, olio, marmellate, pasta, farina, tutti prodotti tipici del territorio, non solo ora si sostengono, ma si stanno pian piano ingrandendo, dando lavoro ai molti giovani dei dintorni che non avevano un’occupazione.

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