ViviSmart: conferenza stampa al Supermercato del Futuro

Nell’edizione di oggi de Il Giorno si parla della conferenza stampa tenutasi ieri al Supermercato del Futuro per presentare il Progetto ViviSmart.

Milano, 26 settembre 2017 – Nuova alleanza fra Barilla, Coop e Danone per diffondere buone abitudini alimentari e rilanciare la dieta mediterranea. Si parte dall’«aBCD»: in prima linea la «a» di alleanza e le iniziali dei gruppi con le rispettive fondazioni; il progetto pilota si chiama «ViviSmart» ed è ai nastri di partenza in quattro città italiane: Milano, Parma, Genova e Bari.

In Lombardia saranno coinvolti 1.400.000 cittadini, 350 bambini della scuola primaria, 25 famiglie, sei medici e quattro punti vendita. A dare il via all’intesa, siglata nel Supermercato del Futuro di Coop, sono le statistiche: «In Lombardia il 31% è in sovrappeso – spiegano i promotori, ricordando i dati dell’ultimo Rapporto Osservasalute -, l’8,7% è obeso e solo il 5,4% rispetta il giusto fabbisogno di frutta e verdura. Il 31,4%, poi, dichiara di non praticare alcuna attività fisica». Si osserva, sempre in regione, anche una fuga dalla dieta mediterranea. Da qui l’ambizioso obiettivo: capovolgere il trend, favorire il cambiamento degli stili di vita, iniziando dalle scuole e dalle famiglie, entrando nel vivo della spesa e sfruttando anche App e nuove tecnologie. «Da anni lavoriamo su questi temi sviluppando proposte e programmi anche molto articolati – spiega Alfredo De Bellis, vicepresidente Coop Lombardia -, la parte inedita è che si è deciso di fare sinergia, di mettere a sistema saperi, competenze, credibilità e anche il seguito che abbiamo attraverso una serie di attività sul territorio. Le nostre imprese non generano solo valore economico, ma hanno come obiettivo la creazione di valore sociale». De Bellis ha illustrato i dettagli del progetto insieme a Salvatore Castiglione, General Secretary di Danone Italia e a Luca Ruini, responsabile Ambiente per il Gruppo Barilla. Si riparte dalla piramide alimentare: acqua, frutta e verdura. Si ricomincia dalla scuola. Da ottobre a maggio verranno anche seguite da medici di medicina generale 25 famiglie per ciascuna città e saranno coinvolti direttamente quattro punti vendita milanesi: totem interattivi illustreranno il progetto e dispenseranno informazioni. È stata studiata anche una App con le istruzioni dei nutrizionisti e la possibilità di interagire. Se il progetto pilota porterà i suoi frutti l’iniziativa verrà estesa e si cercherà di coinvolgere altre realtà e istituzioni. È stata già coinvolta anche la Società Italiana di Medicina Generale. «L’alleanza – conclude De Bellis – si basa sul presupposto che i soggetti privati debbano continuare a operare di concerto con le istituzioni e la comunità scientifica per promuovere l’importanza di una corretta alimentazione e di stili di vita sani già a partire dall’età scolare, coinvolgendo gli educatori, i bambini e i loro genitori».

Simona Ballatore

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