“Il Campione”: tutti i vincitori degli Oscar della bontà

Giovedì 30 gennaio il Palazzo Marino di Milano ha ospitato la diciannovesima edizione del Premio “Il Campione”, l’importante riconoscimento conferito a chi migliora il proprio ambiente professionale o sociale e rappresenta un esempio positivo per l’opinione pubblica.

L’Oscar della bontà
 nasce da un’idea di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, con il patrocinio del Comune di Milano, della Città Metropolitana di Milano e della Regione Lombardia, e ogni anno punta a riconoscere quei “campioni” che si sono impegnati in prima linea nell’ambito del sociale, della legalità e del civismo.

Coop Lombardia collabora da tempo con i City Angels per il progetto Alimenta l’Amore, e sostiene l’attività dei volontari di strada impegnati ad aiutare le persone senza fissa dimora.
Da alcuni anni la nostra cooperativa collabora concretamente nella realizzazione dell’evento assegnando il premio Il Campione della gente, assegnato direttamente dai cittadini che hanno l’opportunità di scegliere il loro “campione di bontà” tra quelli proposti.
I
l nostro “Campione della gente” per l’edizione 2020 è Don Mazzi, fondatore della comunità Exodus, per la sua quarantennale opera a favore dei tossicodipendenti e degli emarginati.

Gli altri vincitori di questa edizione, selezionati da una giuria formata da direttori e giornalisti di diciannove organi d’informazione, sono:

  • Campione per la giustizia: Gabriele Nissim, Presidente e fondatore di Gariwo, il “giardino dei giusti” che a Monte Stella, a Milano, ricorda coloro che, in tutto il mondo, lottarono contro il genocidio e per i valori di umanità e solidarietà.
  • Campioni per l’etica: Alex Toselli, che ha introdotto il concetto di Albergo Etico in Italia con il suo hotel ad Asti, e Antonio Pelosi, creatore dell’Albergo Etico a Roma: un hotel a tre stelle che dà lavoro a ragazzi disabili e down; che offre cibi a basso impatto ambientale, e il più possibile a chilometro zero e biologici; e che applica tariffe più basse degli altri alberghi della stessa categoria, per essere accessibile a un numero più ampio di clienti.
  • Campione per il coraggio: Angel Micael Vargas Fernandez, il giovane di Casalmaiocco (Lodi) che con gesto da eroe compiuto lo scorso 14 settembre, ha salvato la vita a un bimbo di 4 anni che stava precipitando dal balcone di casa. Micael si è lanciato dal tetto di un furgone per prendere al volo il piccino, salvandogli così la vita.
  • Campione per lo sport: Igor Trocchia, allenatore di calcio a Pontisola (Bergamo), ha ritirato la sua squadra di esordienti a causa degli insulti razzisti, ed è stato premiato dal Presidente Mattarella.
  • Campione per il volontariato: Pietro Perelli, giovane ingegnere triestino trapiantato da anni a Milano, tra gli organizzatori della Barcolana, la più grande regata al mondo, nel golfo di Trieste, alla quale da alcuni anni partecipa con un equipaggio di malati di sla.
  • Campione per il lavoro: Riccardo Bosi, creatore di una ciclofficina nel milanese dove aiuta, insegnando un mestiere, persone in difficoltà e migranti. Bosi è anche volontario in Tanzania: aiuta la popolazione ad usare la bicicletta, in un paese con pochi mezzi motorizzati.
  • Campione per la cultura: Marco Salamon, che a Milano ha dato vita alla Piccola biblioteca libera all’Isola, accanto alla Casa della Memoria, una biblioteca all’aperto, dedicata alla lettura e allo scambio di libri.
  • Campione per la solidarietà: Aldo Scaiano, fondatore dei Gatti spiazzati, senzatetto e persone in stato di difficoltà, che svolgono l’attività di guide turistiche speciali, raccontando Milano dal punto di vista di chi vive sulla strada.
  • Campioni per la medicina: i 23 primari in pensione che a Borgomanero (Novara), coordinati dall’Auser, visitano gratuitamente le persone in difficoltà.
  • Campionessa per la legalità: Eugenia Carfora, la preside coraggio del Parco Verde di Caivano (Napoli). In uno dei quartieri a più alta densità criminale, con una piazza di spaccio tra le più grandi d’Europa e una dispersione scolastica da allarme rosso, ha rilanciato la missione della scuola come luogo di educazione, legalità e bellezza. Quando è arrivata nell’Istituto Viviani, Carfora aveva trovato erbacce alte un metro, vetri rotti, il tunnel della droga nel cortile, pistole sotterrate ovunque. L’ha rimesso a posto, colorandolo, installando quattordici laboratori e persino una sala multisensoriale per i bambini disabili. Da scuola fantasma a scuola modello. Ogni mattina va a cercare i ragazzi per strada o nelle case per portarli a scuola. Ora è preside dell’Istituto professionale Morano, dove porta avanti gli stessi valori.

Sempre nell’ambito de “Il Campione” è stato assegnato il premio “Il Campioncino”, un riconoscimento attribuito a giovani che si sono distinti per gesti di solidarietà o iniziative atte a sensibilizzare la comunità sull’impegno civico e sociale. Quest’anno il premio è stato conferito a:

  • Scuola primaria “A. da Fano” della Comunità ebraica di Milano: dopo un lavoro in classe sui bisogni primari e superflui dell’uomo, i bambini e gli insegnanti hanno raccolto pacchi di beni primari suddivisi per uomini, donne e bambini, distribuiti ai senzatetto attraverso i City Angels;
  • Liceo Cavalleri di Parabiago: gli studenti svolgono da sei anni volontariato nel reparto di pediatria dell’ospedale di Legnano, dove tengono compagnia ai pazienti, giocano con i piccoli o dialogano con i più grandi.

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