Festa del Socio: la Focaccia Genovese arriva alla Coop!

Festa del Socio - forneriaSabato 14 e domenica 15 ottobre, in occasione della Festa del Socio, i nostri reparti forneria proporranno la Focaccia Genovese, che si presenta in tutto il suo sapore ai soci di Coop Lombardia.

Domenica potrete osservare i nostri esperti mentre preparano questa delizia, e successivamente potrete degustarla.
Il nostro collega Sergio Cruciani vi spiega come fare:

Per una teglia di focaccia 40×60 ci vuole un chilogrammo di impasto.
La prima stiratura non deve superare il 70%, e subito dopo si può metterla in teglia, dove si stenderà praticamente da sola: se l’impasto è venuto bene, tirando un bordo si estende perfettamente, senza lacerarsi, e ritorna in posizione senza problemi.
Lasciarla lì per un’ora/un’ora e mezza prima di bucarla. Dopo la lievitazione, portare l’impasto verso il bordo, senza portarne troppo però. Quindi arriva la fase della schiacciatura: l’aria è nemica della focaccia, come di tutti i lievitati! Attenzione quindi al movimento: la schiacciatura si fa con tre dita per mano (diciamo quelle centrali, giusto per essere chiari), a partire dalla parte alta della teglia verso di sé.
L’impasto va quindi bagnato con una salamoia: per 1 litro d’acqua servono 50 g di sale; e ci vogliono 180 gr di salamoia per teglia, insieme a 50/60 g di olio. Attenzione: se la salamoia è fredda, si rallenta il processo, quindi meglio usare una salamoia a temperatura ambiente, oppure ghiacciata, che allunga i tempi di lievitazione finali, per cui se uno deve cuocere nel forno di casa più teglie, è meglio se l’ultima la si bagna con la salamoia ghiacciata.
La temperatura del forno dev’essere 230°/240°, e la focaccia deve cuocere per 15 minuti.

Ma sapreste riconoscere una vera focaccia ligure?
La prima cosa da osservare per riconoscerla solo i buchi: senza i caratteristici buchi, infatti, non si può parlare di vera focaccia ligure.
Un altro elemento importante è l’altezza: la focaccia ligure non dev’essere più alta di 2 cm, croccante fuori e morbida dentro, con un bel colore dorato.
Il sapore inconfondibile, invece, è dato anche dall’olio d’oliva, che viene utilizzato nell’impasto, sulla teglia e a condimento dopo la cottura.

 

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