Io ero, sono, sarò: dal 19 maggio al 19 giugno al Castello Sforzesco

Io ero, sono, sarò: dal 19 maggio al 19 giugno al Castello Sforzesco

Il progetto fotografico Io ero, sono, sarò, che racconta le storie di donne operate di tumore al seno, sarà in mostra al Castello Sforzesco dal 19 maggio al 19 giugno 2018.

«Una giusta attenzione per un tema così importante – racconta il vicepresidente di Coop Lombardia, Alfredo De Bellis – Abbiamo affidato il lavoro alla fotografa-giornalista Silvia Amodio, perché ha la capacità di affrontare con garbo temi complessi. In questo caso ha ritratto 49 donne e un uomo, perché, per quanto raro, il tumore al seno colpisce anche gli uomini. L’autrice ha usato come filo conduttore un velo, un vezzo tipicamente femminile per rappresentare, anche in un momento di fragilità, l’armonia con se stesse. La malattia si riconosce in una cicatrice, nella mancanza dei capelli, in un tatuaggio che nasconde una ferita, tuttavia, quello che appare al fruitore non è sofferenza, ma armonia e leggerezza, perché la voglia di vivere e di reagire è più forte del dolore».

La mostra, curata dalla stessa autrice e da Luca Perreca, debutta a Milano dopo una felice anteprima che si è tenuta a Ibiza lo scorso settembre, e dopo aver ricevuto il patrocinio dell’Unione Europea, dei ministeri dei Beni Culturali e della Sanità, della Regione Lombardia e del Comune di Milano.

Giovanni Gastel, il noto fotografo di moda che firma la prefazione del libro, edito da Terre di Mezzo, descrive così il lavoro: «Quello che esce dalle splendide fotografie è un inno alla vita e alla gioia dell’essere nella vita. Colori tenui e tranquillizzanti, pastosità quasi classica della materia, sembrano dirci che la vita splende in ognuno di noi e va glorificata aderendo al tempo con profondità, ogni singolo giorno. […]

Ogni corpo, ogni volto, ogni sguardo raccontano la meraviglia di una vicenda irripetibile e incancellabile».

La capacità di Silvia Amodio è stata quella di averci regalato immagini poetiche e delicate ma, soprattutto, di aver creato una vera e propria community di donne che si sono incontrate, grazie al progetto fotografico, per ricordare quanto la prevenzione sia importante. Insieme hanno dato vita alla pagina facebook e a un sito con il nome del progetto, che ha lo scopo di raccontare le storie delle protagoniste della mostra e di accoglierne di nuove.
Hanno un sapore agrodolce queste storie che portano a riflettere non solo sulla malattia, ma anche su come viviamo, cosa mangiamo, respiriamo, come gestiamo le relazioni e sulle priorità che dobbiamo attribuire. Quello che per alcuni è solo uno slogan, qui e ora, per queste donne è un modo di vivere. Dobbiamo farne tesoro tutti.

L’appuntamento è quindi per le 16 di sabato 19 maggio nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco per l’inaugurazione, e poi dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18:30 fino al 19 giugno, nella bellissima Sala Panoramica del Castello.
L’ingresso è libero e la mostra è inserita nel circuito della tredicesima edizione del Milano Photofestival.

Guarda le foto dell’inaugurazione.

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