Inaugurazione della mostra Io ero, sono, sarò al Castello Sforzesco

Inaugurazione della mostra Io ero, sono, sarò al Castello Sforzesco

Sabato 19 maggio il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano ha ospitato l’inaugurazione di Io ero, sono, sarò, il progetto fotografico che racconta le storie di donne operate di tumore al seno.

Coop Lombardia ha scelto di affidare il lavoro alla fotografa-giornalista Silvia Amodio per la sua capacità di affrontare con garbo temi complessi. E grazie ai suoi intensi 50 ritratti ci ricorda che la voglia di vivere e di reagire è più forte del dolore. Io ero, sono, sarò diventa quindi un inno alla vita e alla gioia dell’essere nella vita.

Il giorno dell’inaugurazione della mostra erano presenti molte delle protagoniste e tra le altre, Silvia Bernardelli, medico di professione, che da 13 anni canta in un gruppo rock con il quale si è esibita nel corso del pomeriggio.
«Ero solo una bambina di tre anni la prima volta che il cancro è entrato nella mia vita. A mia mamma avevano dato pochi mesi di vita, ma oggi io ho trentaquattro anni e lei, per fortuna, ha stravolto ogni pronostico. Mi ha cresciuta e mi ha vista prendere la laurea in medicina ma poi, la stessa malattia che l’aveva colpita, l’ha vista capitare a me. Avevo ventotto anni. In seguito ad alcuni accertamenti abbiamo scoperto di avere la mu- tazione BRCA2. Sono la terza generazione che si ammala: prima mia nonna, poi mia mamma e ora io. Ho iniziato a lottare. Sempre con il sorriso e con l’ironia, perché mai avrei permesso al cancro di portarmeli via. Mi sono sottoposta a una ma- stectomia bilaterale, alla chemioterapia e a tutto quello che caratterizza questo percorso. Il giorno prima del mio matrimonio ho saputo che il cancro era tornato. Ma quel giorno volevo essere felice e così è stato: dopo il viaggio di nozze ho iniziato nuovamente le cure. Questa volta è stata più dura perché c’era molta paura. Dopo una lunga chemioterapia e diversi interventi la malattia se n’è andata. La paura resta».

La mostra, curata dall’autrice e da Luca Perreca, ha ricevuto il patrocinio dell’Unione Europea, dei ministeri dei Beni Culturali e della Sanità, della Regione Lombardia e del Comune di Milano.
Sarà presente nella bellissima Sala Panoramica del Castello fino al 19 giugno, e visitabile
dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18:30.
L’ingresso è libero e la mostra è inserita nel circuito della tredicesima edizione del Milano Photofestival.

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