Steve McCurry in un nuovo spazio espositivo al Mudec

Nasce Mudec Photo, il nuovo spazio espositivo del Mudec, dedicato alla fotografia d’autore che verrà inaugurato con Animals, un progetto espositivo dedicato al genio e alla sensibilità del grande fotografo americano Steve McCurry.

Dal 16 dicembre fino al 31 marzo 2019 gli animali saranno infatti i protagonisti di 60 scatti iconici e famosi, o meno conosciuti ma altrettanto affascinanti, che racconteranno al visitatore le mille storie di vita quotidiana che legano indissolubilmente l’animale all’uomo e viceversa. Un affresco corale dell’interazione, della condivisione, che tocca i temi del lavoro e del sostentamento che l’animale fornisce all’uomo, delle conseguenze dell’agire dell’uomo sulla fauna locale e globale, dell’affetto che l’uomo riversa sul suo “pet”, qualunque esso sia.

Per creare la mostra Animals l’autore e la curatrice Biba Giacchetti hanno lavorato all’unisono, addentrandosi nell’immenso archivio del fotografo per selezionare una collezione di immagini che raccontassero in un unico affresco le diverse condizioni degli animali. Il percorso della mostra lascia al visitatore la massima libertà, pur fissando un’invisibile mappa articolata su diversi registri emotivi, in grado di alternare le immagini più impegnative ad altre di grande leggerezza e positività.

Immagini dure, dove la natura, quando si scatena, segna e cambia definitivamente la morfologia del territorio; immagini di animali che ci raccontano in realtà storie di sopravvivenza umana; ma anche racconti più soavi, poetici o ironici, come i ritratti di animali, fieri protagonisti in simbiotica posa con i loro padroni (ora un cane fashionista tinto di rosa a Hollywood, ora un serpente a guisa di collana in un supermercato americano), e ancora una capra, una scimmia, un’iguana o un topolino bianco scelto come “testimonial” di questa mostra. Un’arca di Noè che entra nel mirino di McCurry per raccontare la straordinaria identità di legami sentimentali a tutte le latitudini.
Steve McCurry esploratore del genere umano ci offre dunque un viaggio nella contiguità del pianeta animale, ci parla di relazioni e di conseguenze; le sue immagini indelebili sono prive di tempo; e, come accade a chi viaggia instancabilmente per raccontare storie, sembra mostrare nostalgia per un mondo in continua e pericolosa trasformazione che lui può solo documentare.

I Soci Coop Lombardia hanno diritto all’ingresso ridotto. Per acquistare i biglietti clicca qui.

Condividi questo contenuto