Ripartiamo dall’Italia: il Manifesto per il Turismo Italiano

Tour operator, agenzie di viaggi e organizzatori di eventi si fanno capofila della filiera e lanciano il Manifesto per il Turismo Italiano: un appello alle istituzioni, a tutti coloro che vivono di turismo e agli italiani, per salvare uno dei pilastri della nostra economia, della società e della cultura del Paese.

L’emergenza Coronavirus sta generando una grave crisi in tutto il comparto turistico. Le importanti e necessarie misure restrittive per arrestare il virus hanno portato alla progressiva chiusura di tutte le attività, e se tutte le imprese del settore non potranno accedere ad un forte ed immediato sostegno, si rischia un crollo a catena, con pesantissimi impatti sull’economia, sull’occupazione diretta, sull’immenso indotto collegato e sul Paese.

A lanciare l’allarme, per dar voce all’intera filiera e ai consumatori, sono le associazioni ASTOI Confindustria Viaggi, FTO Federazione del Turismo Organizzato e importanti operatori del comparto come: Robintur Travel Group, Alpitour World, Gruppo Gattinoni, Alidays, Bluserena, Futura Vacanze, Giver Viaggi e Crociere, Idee per Viaggiare, Viaggi Del Mappamondo, Naar, Nicolaus-Valtur, Ota Viaggi, TH Resorts, Trinity Viaggi Studio, Uvet, Veratour.

Tutti insieme per promuovere il Manifesto per il Turismo Italiano, che con l’hashtag #ripartiamodallitalia, chiama a raccolta le istituzioni, tutti coloro che vivono di turismo e quanti, anche da semplici cittadini e viaggiatori, vogliono esprimere il proprio sostegno e far ripartire, nel prossimo futuro, quello che è un settore economico fondamentale per il Paese.

Tra i sostenitori del Manifesto c’è anche Coop, attraverso l’adesione di Maura Latini, AD Coop Italia, alla sottoscrizione lanciata su Change.org. Il sistema Coop è infatti attivo anche nei viaggi, con Robintur Travel Group, e le insegne Robintur e Viaggi Coop, grazie alle quali porta in questo settore i valori della cooperazione di consumatori.

Anche tu puoi dare il tuo prezioso contributo firmando la petizione cliccando qui.

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