Quanti successi per le attività della Guida Saperecoop

Quanti risultati per le attività della Guida SaperecoopL’anno scolastico 2018/2019 è terminato ed è tempo di bilanci anche per le attività di Educazione al Consumo Consapevole proposte da Coop Lombardia con la Guida Saperecoop.

Centinaia di classi e migliaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado, con i loro insegnanti, hanno scelto di approfondire tematiche di attualità: dal campo dell’educazione ambientale, alla salute e al benessere, a quello della cittadinanza attiva e della cooperazione.

Tra i racconti delle attività svolte durante quest’anno scolastico, che le scuole stanno inviando, vogliamo segnalare i progetti svolti da alcune classi delle scuole superiori che si sono cimentate nei percorsi di educazione alla cooperazione.
Gli studenti delle classi III, IV e V del Liceo Scienze Umane Veronica Gambara di Brescia ha presentato così il suo progetto: «Siamo una cooperativa sociale di tipo B che si occupa della creazione di prodotti di forneria, gelateria e pasticceria. Prendiamo il meglio dal nostro territorio, promuovendo la salute dei nostri clienti senza dimenticare il nostro interesse per il sociale. Come cooperativa, infatti, integriamo quei soggetti che si trovano in difficoltà rispetto all’accesso al lavoro, ma non solo. La nostra cooperativa, infatti, opera in un bene confiscato e per le nostre produzioni sceglieremo di utilizzare, fra gli altri, prodotti provenienti dalle Cooperative di Libera Terra».
La IV A del Liceo Scientifico Racchetti-Da Vinci di Crema ha invece sviluppato una proposta in ambito ricettivo e della ristorazione per la promozione di un turismo slow. Inserimenti lavorativi, valorizzazione del territorio e dei prodotti locali, in gran parte coltivati direttamente, qualità dell’offerta di alloggio in B&B, cicloturismo e mobilità sostenibile sono i punti di forza di questa proposta.
Per la IV C dello stesso istituto il progetto ha portato alla creazione di un centro collocato in un bene confiscato alla mafia nella provincia, per il quale hanno ipotizzato proposte di sport integrati (baskin, pallavolo, bowling) e tradizionali, ma anche servizi riabilitativi per persone con disabilità.
Infine, segnaliamo il percorso delle classi III Commerciale e III Moda del CFP Lonati di Brescia. La classe III Commerciale ha lavorato all’idea imprenditoriale di una start-up cooperativa: a questo gruppo è stato affidato il compito di presentare al meglio il lavoro dei compagni della classe III Moda. L’obiettivo è la creazione di una sartoria cooperativa che realizzerà capi di abbigliamento e accessori utilizzando stoffe e materiali prodotti dalle donne dei Gruppi Femminili del villaggio di Tanlili in Burkina Faso. Un percorso che proseguirà anche per il prossimo anno scolastico con un evento di chiusura, previsto a novembre, nel quale saranno coinvolti il nostro Comitato Soci di Zona di Brescia e l’Associazione Donne per le Donne.

Ampiezza e trasversalità dei contenuti, presa di coscienza della complessità, capacità di soluzione dei problemi, sono senza dubbio i valori aggiunti di questi percorsi che hanno richiesto un grande impegno da parte degli studenti, dei docenti e degli animatori coinvolti, ma che sono stati ricompensati dai risultati raggiunti.

Arrivederci al prossimo anno scolastico e grazie a tutti per quanto siamo riusciti a realizzare insieme.

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