Nuovi spazi per la città

Il recupero dell’edificio dell’ex Calzaturificio Borri, 10.000 mq di parco con più di 100 piante, uno spazio multifunzione, una piazza e tanti parcheggi.

Rendering Borri Rendering Borri Rendering Borri Rendering BorriIl progetto globale del comparto Borri, curato dall’architetto Nicola Marinello dello Studio NI-ma.it si basa su un concetto strategico fondamentale: recuperare spazio per la città rivitalizzando un luogo fatiscente e pericolante.

Il comparto Borri e la nuova Coop porteranno alla fruizione della cittadinanza di Busto Arsizio oltre 12.500 mq di spazi pubblici e verde, esclusi gli edifici.

Questa strategia si compone di alcuni aspetti fondamentali.

Il recupero architettonico sia dell’edificio principale del Borri (quello sul viale) sia della parte retrostante con il mantenimento delle murature perimetrali all’interno delle quali verrà creato uno spazio multifunzionale per eventi.

L’offerta alla città gli spazi pubblici del Borri attraverso due strategie: lo spazio pubblico con il Monumento alle donne del Borri, posizionato a cavallo dei due comparti che si affaccia sul Viale della Gloria e la riqualificazione dei 10.000 mq di parco con il recupero delle 62 piante esistenti e l’inserimento di altre 40 nuove piante per una migliore integrazione tra il contesto e il parcheggio.

La bonifica dall’amianto su tutti i tetti degli edifici del comparto calzaturificio per una superficie complessiva di oltre 3000 mq.

Una soluzione per il traffico indotto dall’intero comparto Borri attraverso la realizzazione di uno snodo infrastrutturale fondamentale. Questa modifica comporterà il taglio di alcuni tigli che saranno compensati con l’innesto di numerose altre nuove piante aggiungendole sulle porzioni nuove di viale.

Un parcheggio con oltre 70 posti auto per i dipendenti comunali.