I bambini di Singureni fotografati da Silvia Amodio

why - silvia amodioAlcuni dei bambini che vedete ritratti sono a momento ospiti del centro costruito da Mino Damato e la moglie Silvia, altri sono in affido o hanno già completato il percorso di adozione e sono stati accompagnati a Singureni dai nuovi genitori in occasione della realizzazione di questo calendario.

Tra il 1987 e il 1988, l’allora dittatore Nicolae Ceausescu ordinò ai medici di eseguire iniezioni di sangue sottocute a “scopo ricostituente” sui bambini abbandonati, un esercito di 300 mila invisibili tenuti in condizioni da lager. essendo però il sangue non testato, circa 100 mila tra essi vennero infettati con il virus dell’HIV.
dopo la caduta del regime nel 1989 i media iniziarono a mostrare quello che fino ad allora era stato tenuto nascosto.

Mino Damato, il noto giornalista e conduttore televisivo, s’imbatte negli occhi di Andreea, una bambina fotografata su una rivista. La va a cercare, scopre l’inferno in cui vive, la adotta e decide che nessun bambino merita quel destino.
Andreea muore nel ’97 accudita e amata.

Nonostante ogni bambino ospitato nel centro abbia una storia drammatica alle spalle, i loro occhi sono lo specchio dell’innocenza. Mi sono chiesta come si fa a conservare uno sguardo puro nonostante i traumi subiti in questo caso una risposta me la sono data. sembra banale ma non lo è: l’amore.

 

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