Coop accelera il suo impegno per la tutela dell’ambiente

Coop aderisce alla Campagna lanciata dalla Commissione Europea per ridurre l’uso della plastica da tutti i prodotti a marchio, accelerando il suo impegno per la tutela dell’ambiente.

Coop ha aderito alla campagna di impegni su base volontaria lanciata dalla Commissione Europea che scadeva a giugno 2018, permettendo di raggiungere nel 2025 un risparmio totale di plastica vergine di 6.400 tonnellate annue, corrispondenti al volume di circa 60 Tir (circa una fila di 1 km di Tir in autostrada).
Al centro degli impegni sottoscritti da Coop con la UE le bottiglie di acqua minerale, i flaconi detergenza casa e tessuti, le vaschette per ortofrutta. Rientrano nel progetto anche le cassette riutilizzabili che servono a movimentare l’ortofrutta, la carne e il pesce.

A questi impegni previsti dalle Direttive dell’Unione Europea a cui abbiamo aderito, si sono aggiunti alcuni progetti speciali, in particolare rivolti alla pulizia del mare dalle plastiche e alla migliore informazione al consumatore sulle tematiche di carattere ambientale.

Riconfermiamo l’attenzione storica nei confronti della tutela dell’ambiente che ha già dato buoni risultati grazie alle scelte virtuose adottate nel tempo. Sul monouso, per esempio, sono stati sostituiti diversi prodotti in plastica tradizionale con materiali biodegradabili e/o compostabili: è il caso dei piatti e bicchieri in PLA dal 2004, o dei bastoncini di cotone per le orecchie a marchio Coop, biodegradabili da anni anche se per la legge italiana dovranno esserlo solo dal 2019.

Prevediamo di raggiungere entro il 2022, quindi con 8 anni di anticipo, gli ulteriori obiettivi che l’Unione Europea ha posto come obbligatori entro il 2030.
Per questo, nell’arco di un quadriennio tutti i prodotti a marchio Coop saranno realizzati con materiali di imballaggio riciclabili o compostabili o riutilizzabili, mentre quelli della linea Vivi Verde Coop, maggiormente dedicata alla tutela dell’ambiente, taglieranno il traguardo già a fine 2019.

Leggi l’intervista a Maura Latini, direttore generale di Coop Italia.

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