Buon fine – Il progetto

Tutti i giorni la grande distribuzione genera volumi ingenti di prodotti alimentari che vengono ritirati dagli scaffali ancora perfettamente integri e commestibili, ma che per scadenza ravvicinata o confezione esterna ammaccata, non possono essere riproposti alla vendita.
Il progetto “Buon Fine” dona questi prodotti ad associazioni no profit che operano sul territorio, molto spesso in prossimità dei punti vendita e che li utilizzano direttamente, realizzando quotidianamente pasti per i loro assistiti.
In questo modo si realizza una filiera virtuosa a km zero contro lo spreco alimentare, senza
intermediazioni che potrebbero generare nuovi sprechi e si sostengono direttamente le realtà associative, le cooperative sociali, le parrocchie e gli enti caritatevoli presenti nel territorio.
Solidarietà e riduzione dello spreco di cibo, senza dimenticare l’ambiente perché in questo modo si riducono anche i rifiuti da smaltire.

Scarica le slide “Le buone pratiche COOP per il recupero delle eccedenze e contro lo spreco alimentare”