Arriva nei negozi la nuova eco-bottiglia di Acqua Coop

Arriva nei negozi l'eco-bottiglia di Acqua CoopNel 2018 Coop ha aderito alla Campagna lanciata dalla Commissione Europea per ridurre l’uso della plastica da tutti i prodotti a marchio, dandosi degli obiettivi molto ambiziosi: nel 2022 tutti i prodotti Coop avranno imballaggi riciclabili o riutilizzabili o compostabili, e nel 2025 saranno 6.400 le tonnellate di plastica riciclata utilizzate.

Oggi, in anticipo di cinque anni e mezzo sulla direttiva Ue sulle plastiche monouso, approvata il 21 maggio 2019, arriva la nuova bottiglia di acqua Coop, con un contenuto di pet riciclato del 30%, dunque superiore al minimo che dovrà essere raggiunto entro il 2025 e che è del 25% per capienze fino a tre litri.

Chiara Faenza, responsabile sostenibilità e innovazione valori di Coop, racconta: «Siamo orgogliosi di poterla già presentare e non ci fermeremo qui, perché stiamo lavorando sia per alzare ulteriormente il contenuto di Pet riciclato, sia per promuovere altre azioni virtuose coerenti con i contenuti della nuova direttiva. Ridurre l’impiego di plastica vergine nelle bottiglie – fa notare – è un modo per dire stop all’abuso di un materiale che, se non viene correttamente smaltito nelle apposite filiere di raccolta, inquina i nostri mari e l’ambiente».

La direttiva Ue sulle materie plastiche monouso (detta anche direttiva Sup, Single Use Plastics) oltre a fissare il contenuto obbligatorio di materiale riciclato nelle bottiglie nonché gli obiettivi di raccolta differenziata (il 77% di quanto immesso al consumo entro il 2025 e il 90% entro il 2029), vieta, con decorrenza dal 2021, l’utilizzo dei prodotti in plastica più spesso dispersi sulle spiagge europee e per i quali ci sono alternative. Ciò per prevenire e contrastare il fenomeno dei rifiuti marini (littering).

I prodotti in questione sono dieci: bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie; posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette); piatti (sia in plastica che in carta con film plastico); cannucce; mescolatori per bevande; aste per palloncini (esclusi per uso industriale o professionale); contenitori con o senza coperchio (tazze, vaschette con relative chiusure) in Eps, cioè in polistirene espanso per consumo immediato (fast-food) o asporto (take-away) di alimenti senza ulteriori preparazioni; contenitori per bevande e tazze sempre in Eps; infine tutti gli articoli monouso in plastica oxo-degradabile, che è la bioplastica che una volta degradata genera microframmenti.

Per la tutela dell’ambiente le scelte virtuose adottate nel tempo da Coop sono molte. Sul monouso, per esempio, sono stati sostituiti diversi prodotti in plastica tradizionale con materiali biodegradabili e/o compostabili: è il caso dei piatti e bicchieri in PLA dal 2004, o dei bastoncini di cotone per le orecchie a marchio Coop, biodegradabili da anni anche se per la legge italiana dovevano esserlo solo dal 2019.

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