Buon-Fine---risultati-regionaliIl nostro Buon fine compie 10 anni.

Dal 2007 ci impegniamo per ridurre gli sprechi e, al contempo, dare grande concretezza a un gesto di solidarietà: donare il cibo alle persone che hanno bisogno.
Buon Fine è un progetto che nel tempo è cresciuto e si è strutturato diventando un vero e proprio modello di prossimità che si rapporta con le amministrazioni e le ONLUS del territorio, per donare direttamente e senza alcun intermediario i prodotti alimentari che vengono recuperati nei nostri supermercati e ipermercati. Questa attività ci consente di ridurre di oltre il 30% le quantità di rifiuti prodotti all’interno dei negozi, innescando un processo virtuoso di carattere ambientale e sociale con un bilancio positivo per la comunità.
Circa il 75% dei prodotti alimentari recuperati nei nostri negozi sono freschi e freschissimi, come frutta, verdura, latticini, salumi. Recuperiamo inoltre i prodotti con confezione ammaccata o prossimi alla scadenza, ma assolutamente idonei al consumo. Yogurt, scatolette, latte, vengono così correttamente conservati fino al momento della consegna alle ONLUS, che si impegnano nella distribuzione a famiglie indigenti, oppure a utilizzarli o cucinarli nella stessa giornata presso mense, comunità alloggio, centri diurni.

Nel corso degli anni anche il quadro normativo è cambiato e per la prima volta nel 2016 è stata definita una legge, la legge Gadda, che prende ad esempio proprio il nostro Buon Fine e semplifica l’iter delle donazioni e le procedure amministrative.

In un contesto globale dove ogni giorno migliaia di persone muoiono ancora per la mancanza di cibo, lo spreco alimentare è un problema etico e di sostenibilità del nostro presente e del nostro futuro. Il ruolo della grande distribuzione è noto, e da tempo Coop ha razionalizzato in quest’ottica l’intero processo logistico e organizzativo. Ma anche il ruolo del cittadino è cruciale, per questo ci impegniamo quotidianamente a promuovere comportamenti virtuosi e attenti verso gli acquisti, le scadenze, la corretta conservazione dei cibi, la scelta di prodotti di stagione, anche con percorsi specifici di educazione al consumo consapevole per le scuole.

Il 5 febbraio è la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, e la celebreremo dando i numeri e risultati di un impegno che va a buon fine: – spreco, + solidarietà.

  • 900 tonnellate di cibo recuperato
  • 83 associazioni caritative e non profit vicine ai nostri negozi
  • 1.920.000 pasti preparati per persone povere e bisognose

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