I Balcani e la Jugoslavia che resta: un panel a Palazzo Marino

I Balcani e la Jugoslavia che resta: un panel a Palazzo Marino

Domenica 22 aprile alle 17 la Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano ospiterà realtà provenienti da diversi ambiti come il graphic journalism, la ricerca accademica e la cooperazione internazionale, chiamate a dialogare per dare una prospettiva sui legami tra passato e presente che caratterizzano l’area della ex-Jugoslavia oggi. Sempre più raramente al centro del dibattito, gli attori coinvolti dimostrano il legame che unisce la città di Milano ai Balcani, dando occasione per restituire visibilità a questa cultura.

I ragazzi di Spomenik, la Jugoslavia che resta, reduci dal loro lungo viaggio nella terra dei Balcani, hanno co-organizzato questo panel in cui il giornalismo a fumetti, la ricerca accademica e la cooperazione internazionale proveranno a rispondere alla domanda: quanta Jugoslavia rimane oggi nei Balcani? Un interrogativo aperto, a cui è difficile rispondere al netto di nazionalismi o di Jugo-nostalgia.

La fumettista Eliana Albertini illustrerà l’esperienza del road trip lungo i Balcani fatto nell’estate 2017.
Aleksa Korolija, ricercatore post dottorato in Architettura e Urbanistica (AUC) presso il Politecnico di Milano, approfondirà l’aspetto architettonico di questi memoriali, in particolare legati alla figura di Bogdan Bogdanović.
Spomenik ha trovato sostegno anche in Coop Lombardia, che proprio l’estate scorsa aveva permesso ai ragazzi di far visita alla Cooperativa agricola Insieme di Bratunac (Bosnia Erzegovina), che produce i Frutti di pace, succhi e marmellate di frutti di bosco. Un’esperienza così importante da diventare, al rientro in Italia, un episodio a fumetti. Proprio Frutti di Pace, il progetto di responsabilità sociale sostenuto da Coop, verrà presentato in questa occasione dal nostro Valter Molinaro.
I Balcani e gli spomenik sono oggetto di studio anche di Eric Gobetti, storico freelance e collaboratore di Istoreto, Istituto storico della Resistenza in Piemonte, e autore di saggi e documentari che indagano il rapporto dei Balcani con il passato jugoslavo e che condivide con “Spomenik” l’approccio “on the road”.
Non da ultimo, Mauro Montalbetti, presidente di IPSIA Acli, che racconterà le iniziative dell’organizzazione no profit di Acli, nata nel 1985 per trasformare in iniziative di cooperazione internazionale esperienze e valori di associazionismo popolare volti a uno sviluppo sostenibile, per la convivenza civile e per la pace.
I relatori saranno moderati da Simone Falso, direttore della fotografia e autore del Bando Fuorirotta, giunto ormai alla sua quarta edizione, che anche quest’anno continuerà a finanziare e promuovere idee di viaggio per under 40.
A fare i saluti istituzionali ci penserà Diana de Marchi, Presidente della commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, da sempre impegnata nella valorizzazione del ruolo femminile nella cooperazione sociale e nel far conoscere altre culture.

L’ingresso è libero, vi aspettiamo numerosi.

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