Dall'11 al 17 giugno il primo campo libero del 2018

Dall’11 al 17 giugno il primo campo libero del 2018

È partito l’11 giugno il primo campo di lavoro e volontariato del 2018 organizzato in collaborazione con Libera Terra: fino al 17 giugno i nostri campisti saranno ospiti della Cooperativa Rita Atria a Castelvetrano, in Sicilia.

Una settimana che si preannuncia ricca di emozioni e che è iniziata tra gli ulivi piantati due anni fa e sulla tomba di Rita Atria, giovanissima testimone di giustizia, schiacciata dal peso della sua famiglia.
Giorni ricchi di testimonianze, come quella di Giovanna Ragolia, moglie di Rosario Sciacca, una vittima innocente della mafia durante la faida che sconvolse il Trapanese negli anni 90, e di storie importanti e indimenticabili, come quella del piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito all’età di undici anni, il 23 novembre del 1993, perché figlio di un collaboratore di giustizia, Santino di Matteo, e ucciso l’11 gennaio 1996, dopo 779 giorni di prigionia.
Momenti dedicati alla conoscenza della qualità dei prodotti che arrivano sugli scaffali dei nostri negozi: a San giuseppe Jato, i nostri sono stati ospiti della Cooperativa Placido Rizzotto, dove hanno potuto osservare tutto il processo di produzione del vino Centopassi, in compagnia di Valentina Fiore, amministratore delegato del Consorzio Libera Terra Mediterraneo e di Francesco Citarda, presidente della Cooperativa Placido Rizzotto.

Il campo si inserisce in un momento molto particolare della vita della nostra cooperativa: la fine delle Assemblee Separate e l’arrivo dell’Assemblea Generale, che si terrà sabato 16 giugno.
Questo appuntamento sarà un’occasione importante per ricordare come, attraverso le tematiche della sostenibilità sociale, economica e ambientale, della legalità e della consapevolezza dei consumi, Coop Lombardia svolge il suo ruolo di cooperativa in coerenza con la propria missione. Racconteremo di come per alimentare una buona economia sul territorio sia necessario integrare i progetti sociali con l’attività commerciale, esprimendone il valore a partire dalle filiere del cibo: buono, sicuro, di qualità, etico, sostenibile, conveniente.

È su queste premesse di valore e di impegno che contiamo di conseguire anche nel corso di quest’anno quei risultati che i nostri Soci si aspettano.

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